Diecimila concittadini che sottoscrivono una Petizione non possono rimanere inascoltati per un problema essenzialmente burocratico… Soprattutto se si tratta di un problema che tocca da vicino la salute degli stessi e, ancor più grave, se chi “potenzialmente crea” questa problematica viola continuamente le normative previste senza che nessuno muova un dito.

Così come da impegno preso in VI Commissione, il sottoscritto assieme ai colleghi di Forza Italia, Lista Dipiazza e Impegno Civico, ha fatto propria la petizione trasformandola in mozione urgente. Questo perché, nonostante la mia richiesta, la maggioranza (con qualche stampella di sostegno) non ha ritenuto di portare in Consiglio Comunale tale problematica!

MOZIONE URGENTE

Oggetto: petizione popolare “Fermiamo l’inquinamento”

Premesso che in data 10 giugno 2015 la sesta commissione permanente ha udito i rappresentanti degli oltre 10,000 firmatari della petizione “Fermiamo l’inquinamento per la nostra salute e la nostra vita”;

Constatato che nonostante le richieste in Conferenza di Capigruppo di trovare una modalità condivisa per far si che tale documento venisse messo all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, ad oggi questo non è stato possibile;

Ritenuto necessario superare eventuali problematiche burocratiche, visto l’importante adesione che la città ha dato a tale documento;

TUTTO CIO’ PREMESSO

I sottoscritti consiglieri comunali fanno proprio il testo della petizione in allegato, trasformandolo in una mozione urgente

Lorenzo Giorgi.                      Everest Bertoli.                         Manuela Declich.            Piero Camber

 

Trieste, 15 maggio 2015