La spaccatura all’interno della Giunta Cosolini, sulla querelle area a caldo della Ferriera, diventa macroscopica dopo la clamorosa uscita del Sindaco che ha sbugiardato il proprio assessore all’ambiente Laureni.

E’ inconcepibile davvero che a fronte di una dichiarazione ufficiale ribadita e confermata di Laureni che testualmente, in seduta ufficiale di VI Commissione, ha dichiarato: “Facendo propria la mozione Giorgi (in data 27 aprile) il Sindaco ha tracciato la linea guida che porta inevitabilmente alla chiusura dell’area a caldo della Ferriera”, il Sindaco Cosolini dichiari che questo non corrisponde al vero.

Da una parte non posso che esprimere tutto il mio sostegno all’assessore Laureni, che presumo a questo punto non possa far altro che uscire da questa Giunta, per il modo in cui è stato trattato e sconfessato pubblicamente dal primo cittadino.

Dall’altra mi chiedo come questa pessima Giunta intenda far fronte alla tutela della salute dei Triestini a seguito degli innumerevoli sforamenti (quasi il doppio in soli sei mesi, ormai, del numero massimo previsto per legge in un anno…) che la centralina Arpa continua a registrare quotidianamente.

Ricordando infine che a termini di regolamento (art. 72) la Giunta ha l’obbligo, entro 45 giorni, di portare a conoscenza dei capigruppo e del consiglio tutte le deliberazioni e le direttive adottate in attuazione delle mozioni approvate dal consiglio, pare necessario ricordare che questo termine di tempo scade oggi e che la mozione non solo è stata approvata ma, addirittura, fatta propria dal Sindaco!

Allora forse, più che le dimissioni dell’assessore Laureni oggi per il bene della città servono inevitabilmente quelle del Sindaco Cosolini!